Prezzo del pellet nel 2022 e dove trovarlo – IN AGGIORNAMENTO

Ci ricorderemo il 2022 per tante cose, una di queste è senza dubbio, per noi che utilizziamo riscaldamento a pellet, è il guadagno, il risparmio, di cui abbiamo goduto nel corso dell’inverno.

Il prezzo del gas è schizzato alle stelle, purtroppo, raddoppiando da Dicembre 2021 a Giugno 2022, addirittura triplicando nel corso di un anno. Nello stesso frangente il prezzo del pellet è leggermente aumentato, ma non in maniera significativa.

Prezzo del gas alle stelle

A fine Luglio 2022, il prezzo del gas è ancora ai massimi di sempre, prospettando un inverno costoso per il riscaldamento tradizionale. Per il pellet siamo entrati in una situazione senza precedenti.

La domanda è aumentata tanto, per ovvi motivi, allo stesso tempo ci sono problemi di produzione, i costi di tutta la filiera sono molto aumentati, ed è verosimile che anche il prezzo del pellet per il 2022, per il prossimo inverno, subirà notevoli aumenti. Sarà difficile trovare sacchi di pellet a 4-5 euro, molto difficile.

Prezzo del pellet il prossimo inverno

Addirittura, sembra che ce lo ritroveremo fino a 10 euro al sacco. Attenzione, il riscaldamento a pellet continuerà ad essere estremamente conveniente, questo è fuori di discussione, rispetto al gas, ma gli aumenti generalizzati di materie prime, la scarsità, i ritardi, riguarderanno anche il mondo del pellet.

Se l’inverno scorso la filiera ha fatto in tempo a produrre il pellet a costi standard, quest’anno le cose sono cambiate. E lo vedremo nei prezzi del pellet del 2022 sul 2023.

Lo stiamo già intuendo ora, per la verità. Sarebbe la stagione delle offerte, del pellet prestagionale, ogni produttore o rivenditore di pellet solitamente tra Giugno e Luglio studia le migliori offerte per il pellet, sia online che non online.

Pellet esaurito

Ma quest’anno è diverso. Il pellet è pressochè introvabile; abbiamo interpellato diverse aziende, e le testimonianze sono le stesse. I produttori hanno faticato a reperire il legname in tempi utili, e quanto prodotto è stato già distribuito. E si sono visti aumentare significativamente i costi, sia di produzione che di trasporto del pellet.

Il rivenditore ha già venduto il poco a disposizione ed è in attesa di nuove forniture, che però tardano ad arrivare, arriveranno a singhiozzo, prossimamente. E non sanno a che prezzo arriveranno.

Rivenditori e Grande Distribuzione

Anche la Grande Distribuzione è nella stessa situazione. Avrete notato che è praticamente impossibile trovare pellet nei punti vendita di catene come Leroy Merlin, Brico, Brico IO, OBI, per citarne alcune. Neppure a prezzo pieno, figuriamoci in offerta.

Tutti rimandano a Settembre, che diventerà verosimilmente il mese della caccia al pellet. O delle testimonianze di pellet a prezzi astronomici, perché i questi casi parte la speculazione. Molti onesti faranno aumenti onesti, alcuni altri cercheranno di approfittarsi della situazione per spremere le spremibile.

Quindi teniamo alta l’attenzione e non facciamoci prendere per il naso. Oggi più che mai è importante rivolgersi al nostro produttore o rivenditore di fiducia, ed evitare nuovi soggetti improvvisati, o al peggio, in mala fede.

Pellet fai da te

Questo per il prossimo futuro. E per il 2023? Per i prossimi anni? Impossibile prevedere i prezzi del pellet, dipenderanno da tante cose altrettanto imprevedibili. Ma ad oggi, soprattutto per chi vive a ridosso di montagne e colline, appare tutt’altro che insensata l’idea di acquistare una pellettatrice e rendersi autonomo nella produzione di pellet. Acquistare legname idoneo e rendersi autonomi anche nella produzione del pellet stesso.

Nel frattempo monitoriamo la situazione, effettuiamo la miglior pulizia della stufa e della canna fumaria e cerchiamo il miglior pellet, sulla base della propria esperienza e delle recensioni di altri.

Poi godiamoci la seconda metà dell’estate, andiamo a funghi, in montagna, al mare. Aspettiamo Settembre. Occhi aperti e buona caccia al pellet, di buona qualità e al miglior prezzo possibile.